La liquirizia alza davvero la pressione sanguigna?
Sì, la liquirizia alza la pressione sanguigna e il responsabile è la glicirrizina, un principio attivo che se consumato ad alte dosi o a lungo, altera l’equilibrio di sodio e potassio nel corpo. Questo, di fatto, influisce sui comportamento d’acquisto spingendo il mercato verso un consumo consapevole, rendendo indispensabile per chi gestisce attività commerciali come e-commerce dolciari, candy shop e ambulanti un assortimento che spazi dai tronchetti puri alle gommose sfuse.
La liquirizia alza davvero la pressione sanguigna? Guida commerciale per i professionisti del dolciario
Se gestisci un’attività nel settore dolciario o della salute naturale, ti sarai sentito rivolgere questa domanda decine di volte dai tuoi clienti. La risposta breve è sì, la liquirizia alza la pressione arteriosa. Questo fenomeno è dovuto alla glicirrizzina, il principio attivo estratto dalla radice della pianta Glycyrrhiza glabra. Comprendere questo meccanismo non è solo una questione di cultura generale, ma rappresenta una leva di vendita strategica. Sapere cosa contengono i prodotti, permette ad ambulanti, negozi specializzati, erboristerie ed e-commerce di avere un assortimento bilanciato, capace di soddisfare sia gli amanti del gusto forte sia i consumatori più attenti al benessere.
Dalla nostra sede di Lendinara, in provincia di Rovigo, nel cuore del Veneto, noi di Prodotti Dolciari Rigato forniamo da decenni operatori del settore e sappiamo bene quanto sia importante per i nostri clienti – dai banchi delle fiere, ai negozi specializzati, fino a drogherie, enoteche e erboristerie – conoscere a fondo le proprietà dei prodotti offerti al pubblico. Ecco un breve decalogo per gestire con successo e professionalità questa problematica quando si presenta.
Come agisce la glicirrizina sul sistema cardiovascolare e perché la liquirizia fa alzare la pressione?
Il legame tra il consumo di questo dolciume e l’ipertensione arteriosa non è un mito popolare, ma un fatto medico ampiamente documentato. Al centro di questo processo c’è la glicirrizzina, una molecola dall’altissimo potere dolcificante naturale.
Quando viene assimilata in maniera eccessiva o prolungata la glicirrizzina, tramite l’acido glicirretico, inibisce un enzima specifico nel nostro corpo (chiamato 11-beta-HSD2). Questo enzima ha il compito di regolare il cortisolo, l’ormone dello stress. Questo blocco causa una serie di effetti sull’organismo come:
- Ritenzione di sodio: Il corpo trattiene più sale del dovuto nei vasi sanguigni.
- Escrezione di potassio: I reni eliminano una quantità eccessiva di potassio attraverso le urine (ipokaliemia).
- Aumento della volemia: Il sangue diventa più denso e aumenta di volume a causa dei liquidi trattenuti.
Tutto questo si traduce in un innalzamento temporaneo o prolungato della pressione sanguigna. Questo effetto è strettamente legato alla dose consumata e alla sensibilità individuale, ma scompare gradualmente interrompendo l’assunzione del prodotto.
Quali sono le quantità di liquirizia che fanno male?
Non tutte le caramelle o i pezzi di liquirizia hanno lo stesso impatto e quando viene consumata normalmente o a basso dosaggio, la liquirizia ha pochi effetti collaterali. La soglia di tolleranza varia da persona a persona, ma le autorità sanitarie tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Comitato Scientifico dell’Alimentazione Umana dell’Unione Europea e l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), indicano una dose giornaliera sicura di acido glicirrizico (il principio attivo della liquirizia) pari a circa 100 mg, che corrispondono a circa 10-15 grammi di liquirizia pura, per evitare rischi di ipertensione e perdita di potassio.
Limiti e Dosi di Riferimento:
- Dose giornaliera sicura: Il limite massimo raccomandato per evitare effetti collaterali è di circa 100 mg di acido glicirrizico per gli adulti sani.
- Equivalenza in radice pura: 100 mg di principio attivo corrispondono a circa 1-2 grammi di radice di liquirizia pura (poiché 10 grammi di radice contengono circa 1 grammo di glicirrizina).
- Consumo massimo prudenziale: 3-4 caramelle di liquirizia nera al giorno, evitando l’assunzione continuativa.
- Soglia di rischio: Un consumo superiore a 50 mg al giorno di acido glicirrizico prolungato per oltre 4 settimane può già indurre un aumento della pressione sanguigna in soggetti sensibili.
Quali tipi di liquirizia aumentano di più la pressione arteriosa?
Non tutti i prodotti dolciari a base di liquirizia hanno lo stesso impatto sull’organismo. La concentrazione di principio attivo varia sensibilmente in base alla lavorazione della materia prima.
- I tronchetti di liquirizia pura e le radici da masticare: Sono i prodotti a più alto contenuto di glicirrizzina. Essendo estratti puri al 100%, contengono la massima concentrazione della molecola e mostrano gli effetti più rapidi sulla pressione.
- Le rotelle e i pesciolini neri gommosi: In queste caramelle l’estratto puro è miscelato con amidi, zuccheri e gelatine. L’effetto pressorio è inferiore rispetto al prodotto puro, ma resta significativo se consumato in grandi quantità.
- Le caramelle ripiene e i formati confettati: Hanno una percentuale di estratto vegetale ridotta, compensata da una forte componente zuccherina o aromatica (come l’anice).
- La liquirizia deglicirrizzata (DGL): Si tratta di un estratto a cui è stata quasi totalmente rimossa la glicirrizzina. Mantiene il sapore tipico e le proprietà lenitive per lo stomaco, ma non ha alcun effetto sulla pressione sanguigna.
Quanta liquirizia si può mangiare al giorno senza rischiare l’ipertensione?
Le linee guida scientifiche internazionali indicano che il consumo giornaliero sicuro di glicirrizzina per un adulto sano si attesta intorno ai 100 milligrammi. Poiché la concentrazione del principio attivo varia molto in base alla lavorazione, è importante considerare le diverse tipologie di prodotto:
- Radice di liquirizia: Il consumo dovrebbe essere limitato a piccole quantità.
- Caramelle gommose nere e rotelle: Anche se le caramelle gommose contengono generalmente basse percentuali di estratto di liquirizia, si consiglia di non consumarne elevate quantità giornaliere perché può portare a superare i livelli di assunzione raccomandati.
- Liquirizia pura: Data l’elevata concentrazione, il consumo dovrebbe essere molto moderato.
- Confetti e gessetti ripieni: Dolciumi caratterizzati da un guscio esterno di zucchero e un ripieno morbido alla liquirizia spesso aromatizzato alla frutta o alla vaniglia, il loro consumo varia molto a seconda della percentuale di estratto di liquirizia utilizzata nella ricetta.
Come informare correttamente i clienti nei negozi e sulle bancarelle?
I negozi di caramelle candy shop e i commercianti ambulanti di fiere e mercati, parlano ogni giorno faccia a faccia con il cliente finale. Lo stesso contatto diretto avviene nelle parafarmacie e nelle erboristerie, che propongono liquirizie naturali, e sulle pagine degli e-commerce di dolciumi. Inserire piccoli cartelli informativi o descrizioni trasparenti sui prodotti sfusi, tutela la clientela e valorizza la professionalità del venditore.
Quali sono le categorie di persone a cui è sconsigliato il consumo di liquirizia?
Il consumo di liquirizia è sconsigliato o deve essere fortemente limitato a chi soffre di ipertensione, malattie renali o cardiache, bassi livelli di potassio, e alle donne in gravidanza o allattamento. Le categorie a rischio includono:
- Soggetti con ipertensione: la glicirrizina inibisce l’enzima che metabolizza il cortisolo, provocando ritenzione idrica e un aumento della pressione sanguigna.
- Donne in gravidanza e in allattamento: può aumentare il rischio di parto prematuro o causare alterazioni dello sviluppo fetale.
- Persone con problemi cardiaci o aritmie: lo squilibrio degli elettroliti (perdita di potassio) associato alla liquirizia può influire negativamente sulla funzionalità cardiaca.
- Pazienti affetti da insufficienza renale: l’abuso altera l’equilibrio idroelettrolitico compromettendo ulteriormente i reni.
- Persone con ipopotassiemia (bassi livelli di potassio): la liquirizia stimola l’escrezione di potassio attraverso i reni, aggravando la carenza.
- Soggetti con cirrosi epatica o insufficienza epatica: i problemi metabolici legati al fegato riducono la tolleranza verso i principi attivi della radice.
- Persone diabetiche: in alcuni contesti d’abuso prolungato può interferire con i parametri metabolici complessivi o la ritenzione dei liquidi.
- Donne che assumono la pillola anticoncezionale: l’interazione può amplificare il rischio di ipertensione e ipopotassiemia.
- Bambini sotto i 12 anni: sono più sensibili alle variazioni ormonali ed elettrolitiche causate dalla glicirrizina.
Come scegliere l’assortimento di liquirizia in base alla tua tipologia di attività?
Ogni punto vendita si rivolge a un target specifico con esigenze uniche. Sapere quale variante proporre ottimizza la rotazione del magazzino e riduce le rimanenze.
Commercio ambulante (Mercati, fiere e parchi divertimento)
Sui banconi itineranti il consumatore cerca l’impatto visivo, il profumo intenso e il ricordo d’infanzia.
- Cosa acquistare all’ingrosso: Grandi confezioni sfuse di liquirizia gommosa e rotelle nere, gessetti ripieni, liquirizia lunga e i colorati Pick & Mix Maku Laku per attirare l’attenzione del pubblico nelle sagre di paese.
Negozi specializzati e Candy Shop
Chi entra in un negozio dedicato cerca la varietà e la possibilità di comporre il proprio mix personalizzato.
- Cosa acquistare all’ingrosso: Un assortimento profondo che spazi dai tronchetti puri di Calabria, alle varianti confettate colorate, fino alle declinazioni salate (tipiche del Nord Europa) e ai formati gourmet per i clienti più esigenti.
Parafarmacie ed Erboristerie
In questo canale la liquirizia viene cercata come rimedio naturale per la pressione bassa (ipotensione), per la digestione o per dare sollievo alla gola.
- Cosa acquistare all’ingrosso: Liquirizia pura, liquirizia grezza e aromatizzata con erbe balsamiche, menta o propoli, come la varietà di Shiraz, liquirizia in polvere e i classici bastoncini di radice di liquirizia da masticare.
E-commerce di dolciumi
I siti web, intercettando nicchie di clienti che non trovano il prodotto desiderato nei negozi fisici della loro città.
- Cosa acquistare all’ingrosso: È fondamentale avere a catalogo sia le confezioni maxi per il risparmio, sia prodotti popolari come liquirizie allsorts tipo Konfekt Haribo, liquirizia rossa e i tubetti di liquirizia gommosa farcita tipo Cocobat Haribo.
Perché scegliere Prodotti Dolciari Rigato come tuo partner all’ingrosso?
Noi di Prodotti Dolciari Rigato siamo leader nel commercio all’ingrosso di dolciumi e grandi confezioni sfuse, servendo con successo migliaia di professionisti in tutta Italia dalla nostra sede storica in Veneto. La nostra profonda conoscenza delle materie prime e delle dinamiche di mercato ci permette di supportare la crescita del tuo business con una proposta di valore unica e senza compromessi:
- Ampio assortimento: Mettiamo a tua disposizione centinaia di referenze di liquirizia (pura, gommoni, rotelle, ripiena, confettata) pronte a muoversi dal nostro magazzino centrale per arricchire i tuoi scaffali.
- Prezzi competitivi per alta marginalità: Acquistando le nostre grandi confezioni sfuse riduci l’incidenza del packaging e ottieni il miglior prezzo al chilo sul mercato, massimizzando il tuo guadagno alla rivendita.
- Spedizione rapida in 24/48 ore: Sappiamo che nel commercio i tempi sono tutto. Elaboriamo e spediamo i tuoi ordini in tempi record per azzerare il rischio di stock-out durante i picchi di lavoro, le fiere o le festività.
- Facilità di ordine: Il nostro portale digitale è progettato per i professionisti della vendita. Puoi fare rifornimento in pochi click, scaricare le schede tecniche e gestire le fatture in totale autonomia dal tuo ufficio o dal tuo smartphone mentre sei in viaggio.
Ottieni subito l’accesso al catalogo ingrosso riservato
Vuoi proteggere i tuoi margini di guadagno e offrire ai tuoi clienti la migliore liquirizia sul mercato? Non perdere tempo prezioso.
- Non sei ancora cliente? Registrati subito online su rigato.net compilando il modulo con la tua partita IVA. Riceverai l’abilitazione immediata per accedere al listino prezzi riservato ed esclusivo per i grossisti e i dettaglianti.
- Hai già un account attivo? Accedi al portale rigato.net, inserisci le tue credenziali e componi il tuo prossimo ordine per ricevere la merce direttamente nel tuo punto vendita o nel tuo magazzino entro 24/48 ore.
Disclaimer: I contenuti di questo articolo hanno uno scopo puramente informativo e commerciale legato al settore dei dolciumi. Le informazioni sulle proprietà o sui componenti della liquirizia non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di un nutrizionista. La liquirizia contiene glicirrizina, che può influire sulla pressione sanguigna: se hai problemi di ipertensione o particolari condizioni di salute, consulta il tuo medico prima del consumo. L’autore e il sito declinano ogni responsabilità per un uso improprio delle informazioni fornite. Verifica sempre la scheda tecnica del prodotto specifico.



